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Jan Bauer

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Jan Bauer, dalla serie "Archives", 2011

Jan Bauer – Archives

opening giovedì 9 giugno 2011 ore 19.00

fino al 29 luglio 2011

Una ricerca attenta e costante quella che Jan Bauer effettua periodicamente nei confronti dell’immagine. Con il ciclo Bilder mit Kreisen (Dipinti con Cerchi) lo Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande aveva presentato nel 2008 la “rassegna stampa” personale di Bauer, caratterizzata da riproduzioni ad olio su tela di alcuni particolari fotografici tratti da articoli di periodici tedeschi. La volontà di catturare l’attenzione del fruitore nei confronti di un’immagine di cronaca apparentemente di routine, era marcata dalla riproduzione da parte dell’artista del classico cerchio rosso intorno al soggetto coinvolto nel testo dell’articolo. L’atto di riportare sulla tela proprio quella parte di immagine, era come accertarsi dell’avvenuta visione. Nel nuovo ciclo di lavori presentato in mostra, Bauer affronta l’immagine non più nella sua riproducibilità giornalistica, ma nella sua evoluzione storica. Attingendo sempre da fatti di giornale, disegna le storie con carboncino e pastello su carta da entrambe i lati, così da simulare la rilegatura e il taglio di un vero giornale. Per dare la possibilità al visitatore di vedere entrambe “le pagine”, Bauer crea un lightbox molto diverso da quelli ordinari, la cui consistenza si avvicina alla leggerezza di un foglio di carta. Riferendosi ad un’archivio iconografico che passa in rassegna immagini di luoghi differenti quali Spagna o Giappone dai primi anni del 900 sino agli anni ’50, Bauer prende in considerazione diversi argomenti visivi, spaziando da animali, stagioni o uomini. Il soggetto principalmente coinvolto in questa evoluzione temporale resta comunque un soggetto familiare, dove è interessante notare la trasformazione temporale di madri e figli. Fisionomia, aspetto e modalità di porsi davanti all’obiettivo sono costanti che cambiano con il passare degli anni e quindi con il mutare della società storica. Una “crono-grafia” intima che non smentisce la ricerca visiva dell’artista, ma che anzi contribuisce a costituire una nuova indagine tematica, sancendone la caratteristica espressiva.

Jan Bauer è nato a Schwerin nel 1972 e vive e lavora a Berlino. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Leipzig. Nel 1999 ha esposto in una collettiva alla Kunsthalle di Bonn. Ha vinto nel 2001 il Pechstein Förderpreis, esponendo allo Städtische Museum  di Zwickau. Dal 1998  ha allestito le sue mostre personali tra Lipsia e Berlino; attualmente lavora con artMbassy a Berlino.

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Precise and continuous: it is the research that Jan Bauer periodically makes towards the imagine. Presenting the series Bilder mit Kreisen (Painting with Circles), in 2008, the Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande had presented Bauer’s personal “Press review”, which was characterized from oil prints on canvas of some photographic particulars taken from articles of German magazines. The will of catching the attention of the user towards a news picture which is routine just seemingly, was marked from the printing from the artist of the classic red circle around the subject involved in the text of the article. The act of printing on canvas that precise part of picture meant the verification of the vision really occurred. In the new series of works of this show Bauer takes the newspaper stories and draw them with charcoal and pastel on paper. But he does draw the paper from both sides, so it is looks like the original newspaper cutting. In order to get the possibility to see both sides in one, Bauer constructed a light box. In their shape it does not look like an ordinary light box but more like a graphic frame with passe par tout just heavier: getting pictures from an iconographic archives which examines pictures from different places as Spain or Japan from the first years of the Twentieth Century until the Fifties, Bauer takes different visual subjects into consideration, ranging from animals to seasons or human beings. The subject mostly involved inside of this temporal evolution is always a familiar subject where it is interesting to observe the temporal metamorphosis of mothers and daughters. Features, appearance and way of putting themselves in front of the lens are standards changing when years go by and therefore together with the change of the historical society. An intimate “chronography” that does not deny the visual research of the artist but that – on the contrary – helps to establish a new thematic research ruling the expressive characteristic of it.

Jan Bauer – born in Schwerin, 1972 – lives and works in Berlin. He studied at the Academy of Fine Arts of Leipzig. In 1999 he exhibited within a collective show at the Kunsthalle of Bonn. In 2001 he won the Pechstein Förderpreis, exhibiting his works at the Städtische Museum of Zwickau. From 1998 he has been mounting his personal shows in Leipzig and Berlin. He works currently with artMbassy in Berlin.

Written by Studio d'Arte Pino Casagrande

maggio 26, 2011 at 3:57 pm

Hans Kotter

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Hans Kotter, Deflection, panoramic view, 2011. Studio d'Arte Contemporanea Pino Casagrande. photo by Ottavio Celestino

HANS KOTTER – DEFLECTION

fino al 30 maggio 2011

Lo Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande presenta la prima mostra in Italia di Hans Kotter, artista tedesco che vive e lavora a Berlino. Una pratica artistica che si muove fra installazione tecnologica e materiali luminosi. Il linguaggio visivo dell’artista non è incentrato sul rapporto fra luce e superfici ma sulla luce stessa, la quale disegna forme, scolpisce le immagini e diviene strumento compositivo essenziale e primario. Kotter non usa la luce per definire le forme ma procede in senso inverso trasformando la luce in forma. Un metodo che insiste sul procedimento ottico il quale non è soltanto il “medium” cioè il mezzo per giungere all’opera ma è l’oggetto stesso, punto di arrivo finale della sua indagine. In mostra saranno presentati una serie di lavori della sua più recente produzione, Twins è un doppio gioco sulla valore dell’oggetto in se, l’artista non solo manipola la luce ma agisce sul concetto di “riflessione” infatti le superfici delle due lightbox gemelle coperte entrambe da una superficie specchiata riflettono tutte le fonti luminosi con le quali si “scontrano”. Tunnel view invece è un lavoro decisamente ipnotico. Lo spettatore è catturato all’interno di questo tunnel creato attraverso luci al led, e viene così catapultato in un mondo dove interagiscono in maniera contrapposta alterazione sensoriale e percezione luminosa.

 Hans Kotter è nato a Mühldorf am Inn (Germania) nel 1966, ha vinto nel 2004 l’Award E-ON Bayern AG e ha esposto in molte gallerie in Europa e in America. A Vienna nel 2009, Toronto nel 2008, nel 2007 a Londra dalla Patrick Heide gallery per ricordare solo le più recenti inoltre ha esposto in spazi pubblici come la Kunstverain di Ravensburg in Germania.

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Hans Kotter, Deflection: Tunnel view and Twin, 2011. Studio d'arte Contemporanea Pino Casagrande. pho by Ottavio Celestino

Pino Casagrande Contemporary Art Studio is pleased to present the first Italian exhibition of Hans Kotter, German artist who lives and works in Berlin. His artistic practice moves between technological installations and luminous materials. The visual language of the artist is strictly connected on the light and not with the material surface. Light draws shapes, it carves images and becomes a necessary and primary tool. Kotter doesn’t use light to define shapes, he changes light in shape. His artistic research is based on the optical process as a medium to get the work and also to represent the final point of his research. In the exhibition the viewer can see the last serie of Kotter’s works: Twins is a couple of identical lightbox covered by a reflective surface which reflecs all the luminous sources that surround it. Tunnel view is hypnotic work. The viewer is captured into this tunnel, made by light and led. In a luminous world where sensorial alteration and luminous perception iteract together in a different way.

Hans Kotter was born in Mühldorf am Inn (Germany) in 1966, he won the E-ON Bayern AG Award in 2004. Recent exhibitions include Vienna in 2009, Toronto in 2008 and London to Patrick Heide gallery in 2007. He worked also in the public space of Kunstverain in Ravensburg, Germany.

STUDIO D’ARTE CONTEMPORANEA PINO CASAGRANDE
via degli ausoni 7A – 00185 Roma
tel/fax 064463480
facebook: Pino Casagrande


Written by Studio d'Arte Pino Casagrande

maggio 23, 2011 at 5:02 pm